UNA RIGA NERA

testo e musica di Alberto Lalli

 

 

ma come faccio a dirtelo in questa situazione

sono turbato nell’intimo - dipenderà dall’angolazione

            riesco a malapena a dissimulare un lievitante gonfiore

            uno scorcio bellissimo è regalato a questo arrapato

 

            una riga nera - una riga nera

            una riga nera - una riga nera

            una riga nera - una riga nera

            che sale - che sale - che sale - che sale

 

                        incontinenza sessuale

                        su per le scale

                        e non c’è niente da fare

                        sono proprio un maiale

 

distogliere lo sguardo non si può: troppo forte è la suggestione

viene automatico immaginare che se ti volti mi tiri un ceffone

            no, non ti devi voltare, mi vedresti trasecolare

            dai, ti prego, continua a salire: questa scala non deve finire

 

            una riga nera - una riga nera…

                        incontinenza sessuale…

 

            no, non ti spaventare se senti un respiro affannoso

            sarà la fatica per le scale o l’affanno di un uomo voglioso

            no, non ti devi voltare, mi vedresti trasecolare

            dai, ti prego, continua a salire: questa scala non deve finire

 

            una riga nera - una riga nera…

                        incontinenza sessuale…